Dal 14 al 16 aprile il GARUM, ai piedi del Circo Massimo, ospita le selezioni. i nove pizzaioli finalisti si contenderanno il podio il 14 settembre a Piazza di Siena, nell’ambito di Vinòforum 2025
Torna a Roma La Città della Pizza, l’iniziativa che dal 2017 valorizza i nuovi interpreti dell’arte pizzaiola italiana. L’edizione 2025 si annuncia come una delle più ambiziose di sempre, proponendo una formula rinnovata: tre giornate di audizioni, tutte concentrate nella Capitale, per selezionare i nove finalisti che si contenderanno il titolo domenica 14 settembre a Piazza di Siena, nel cuore di Villa Borghese, durante Vinòforum 2025.
La Città della Pizza 2025: le selezioni al Garum di Roma
Il percorso di selezione si svolgerà il 14, 15 e 16 aprile negli spazi del GARUM – Biblioteca e Museo della Cucina, ai piedi del Circo Massimo. Qui, pizzaioli provenienti da ogni parte d’Italia saranno chiamati a esprimere tecnica, creatività e rispetto della tradizione, misurandosi davanti a una giuria di esperti e operatori del settore.
«Siamo pronti a dare il via alla nuova edizione de La Città della Pizza – afferma Emiliano De Venuti, ideatore del progetto – che quest’anno vedrà Roma protagonista sia delle selezioni che della finalissima. Un’edizione speciale che conferma il ruolo sempre più centrale di Roma nella promozione del patrimonio enogastronomico tricolore, frutto di una crescente sinergia con le istituzioni e i principali player del territorio. Sarà infatti Piazza di Siena, una degli spazi più esclusivi della Capitale, il teatro in cui i pizzaioli finalisti potranno dimostrare tutto il proprio talento, continuando a scrivere il successo della pizza italiana».

Come si svolge la gara
Giunto alla nona edizione, il concorso ha già accolto centinaia di pizzaioli e migliaia di appassionati, diventando una delle piattaforme più autorevoli per il lancio di nuovi talenti. La gara prevede due prove: una pizza classica, Margherita o Marinara, realizzata con ingredienti di alta gamma – dalle Farine del Molino Casillo al Pomodoro Cirio Alta Cucina, dal Fior di latte Gioiella all’olio extravergine d’oliva – e, successivamente, una pizza “cavallo di battaglia” che rappresenti la cifra stilistica del candidato.
I migliori dieci di ciascuna giornata saranno valutati secondo criteri precisi: aspetto, profumo, impasto, cottura, equilibrio gustativo, con particolare attenzione all’utilizzo consapevole dell’olio extravergine di oliva. La giuria, presieduta dal giornalista enogastronomico Luciano Pignataro, si arricchirà ogni giorno di nuovi nomi illustri del settore: tra gli altri, Luca Tudda, Ciccio Vitiello, Marco Quintili, Fortuna Pace e i rappresentanti dell’APCI Lazio e dell’Evoo School.

L’abbinamento con le birre
Alle pizze presentate in degustazione saranno abbinate le birre d’abbazia Leffe, servite alla spina e in bottiglia nelle loro varianti più iconiche, oltre alla presenza dell’Acqua Orsini Black & Platinum e alla mise en place firmata Pratesi Hotel Division, emblema del design Made in Italy.
Tra le novità di questa edizione spicca il Social Table, realizzato in collaborazione con Molino Casillo e Cirio Alta Cucina: uno spazio interattivo dove i protagonisti del mondo digital racconteranno l’evento con interviste, degustazioni e contenuti live sulle principali piattaforme social.
I nove pizzaioli selezionati – tre per ogni giornata – accederanno alla finale di settembre, dove si sfideranno per conquistare il titolo di miglior pizzaiolo de La Città della Pizza 2025 e un premio del valore di 4.000 euro.
Le iscrizioni sono ancora aperte: per partecipare, è possibile compilare il form disponibile sul sito ufficiale www.lacittadellapizza.it.
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